I Messapi

I Messapi: tra preistoria e protostoria

 

Tra le antiche popolazioni italiche che abitarono il Salento in epoca protostorica i Messapi meritano un posto d’onore per le testimonianze cospicue della loro civiltà che lasciarono.

 

Sussistono ancora le imponenti e massicce mura delle città fortificate (Manduria, Oria, Roca, Soleto, Rudiae, Alezio, Gallipoli, Vereto, Ugento, Muro Leccese, Otranto, Vaste, Castro) e oltre alle mura, straordinarie necropoli (Manduria, Vaste, Roca) con le tombe tagliate nitidamente nella viva roccia, una accanto all'altra come una distesa di bare scoperchiate. La geometria dei tagli è rigorosa, gli spigoli sono ancora oggi perfettamente squadrati.

 

I Messapi si perdono nel vago e nel mitico della protostoria, fra il quarto e il terzo secolo a.C., erano indipendenti e combattivi e tentarono di opporsi alla colonnizzazione dell'antica Japigia, nella quale si erano stabiliti da tempo immemorabile.

 

Organizzati nella lega messapica (dodecapoli) nel 473 a.C. respinsero le mire espansionistiche di Taranto e dei loro alleati spartani. Cercarono di opporsi con tutte le loro forze alla conquista dei Romani, da cui furono tuttavia infine sconfitti nel 280 a.C. e sottomessi nel 267 a.C.

 

 

 

  

 

   
   <indice Salento> Dolmen e Menhir>
____________________ ____________________ ____________________

 

 

 

 

 

   

   

ultimo aggiornamento del sito il

24/01/2009

geom. Angelo Rizzo

via G. Ciullo, 7 

73030 - Castro (Le)

p.iva 02245480757